Si parte giovedì 10 settembre alle 19 ed alle 21 al Salone delle Arti Cecchi Point con le due repliche di Magister ludi, produzione Il Mutamento ETS per un'opera multimediale, relazionale e interattiva, ideata da Giordano V. Amato ed ispirata all'opera di Ervin Laszlo filosofo, musicista e fondatore della teoria dei sistemi: nello spazio circolare all'interno del quale sono accolti i partecipanti si narra la storia di un serpente ancestrale che canta, rappresentazione dell'archetipo dell'equilibrio naturale, nel quale ogni essere trova opportuna collocazione, contribuendo a mantenere e a rinnovare l’armonia di questo sistema. A spezzare l’equilibrio sarà l'uccisione e la smembratura del rettile i cui resti serviranno per la sopravvivenza: "i pezzi del serpente - è scritto nella presentazione - continuano a cantare, perfino nelle pance di chi lo ha ucciso. Dai suoi resti nascono i Maiaurli, spiriti fanciulli che percorrono il pianeta sottoterra, emergendo per educare piccoli e grandi a una visione che li renda responsabili del loro ruolo nel mantenimento dell’equilibrio".
La sera successiva, venerdì 11 settembre alle 21 al Teatro Baretti, andrà in scena Futura della compagnia Teatro Linguaggi Creativi, progetto di Simona Migliori e Paolo Trotti con in scena Simona Migliori e Francesco Della Volpe: siamo nel 2050, ed il tanto temuto cambiamento climatico ha causato la "sesta estinzione" che ha reso il pianeta un deserto dalle temperature roventi, costringendo a vivere di notte alla ricerca di acqua e cibo. Restano pochi umani, gli adattati e gli evoluti, e tra loro Anna, una donna incinta del suo primo figlio e Leo, un ragazzo solo, che vengono abbinati e obbligati a vivere insieme: la convivenza si rivelerà molto complicata, e solo grazie a Nora, intelligenza artificiale ingombrante e burattinaia, sarà possibile trovare una via di salvezza…
Ultimo titolo in programma, sabato 12 settembre alle 21 al Teatro Isabella, sarà 400, spettacolo di e con Beppe Casales per il racconto di una passeggiata nel bosco con la figlia Nina: "un viaggio - scrive Casales - per scoprire il nostro rapporto con quella cosa che chiamiamo natura. 400 è uno spettacolo contro il cambiamento climatico. Ma la lotta non può essere solo quella per abbassare quel numero. La sfida è di ripensare completamente il nostro posto nel mondo".
Per tutti i tre gli appuntamenti biglietto unico a Euro 5 con info e prenotazioni all'email info@tekhneteatro.com e programma disponibile sul sito www.earthinkfestival.eu.
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