immagine home.jpg
Alla Reggia di Venaria va in scena un’estate con METAMORFOSI. OVIDIO E ALTRE STORIE 
a cura di Roberto Canavesi
Sonia Bergamasco inaugura il primo dei cinque titoli site specific ispirati al classico di Ovidio
Venaria, Giardini della Reggia, venerdì 2 e sabato 3 luglio 2021
Una serata alla Reggia di Venaria vale già di per sé il prezzo del biglietto tanto e tale è il fascino di spazi rinati a vita nuova, ora anche al centro dell’interessante proposta artistica Metamorfosi. Ovidio e altre storie che animerà la lunga estate con cinque appuntamenti serali programmati all’interno dei Giardini: mini cartellone organizzato dalla Fondazione TPE-Teatro Piemonte Europa con un pokerissimo di artisti chiamato a confrontarsi in uno dei classici della letteratura latina, e non solo, nella particolare ambientazione dei Resti del Tempio di Diana, all’interno dei Giardini, vissuti in un orario ancora baciato dalla luce del sole. 

Ad inaugurare il programma saranno le due serate de Il castello di Narciso che Sonia Bergamasco ed Emanuele Arciuli propongono confezionando un contenitore di parole e musica per il racconto di un mito senza tempo che ha ispirato nel corso dei secoli pittori come poeti, scrittori, musicisti al pari di psicologi e psicoanalisti, antropologi e studiosi di scienze sociali: figlio della divinità fluviale Cefiso e dalla ninfa Liriope, al bellissimo Narciso l’indovino Tiresia predice lunga vita ed eterna bellezza a condizione che non veda mai il proprio volto. Innamoratasi di lui, cacciatore e cavaliere solitario, la più bella delle ninfe, Eco, incomincia a seguirlo da lontano ma invano, consumandosi nel corpo fino a svanire e ridursi al suono della propria voce che lo chiama senza fortuna dalle pareti della caverna dove si è ritirata: una passione inascoltata che gli dei decidono di punire facendo vedere a Narciso per la prima volta riflessa l’immagine del proprio viso nell’acqua limpida. E cosi il giovane si innamora perdutamente di quel bellissimo volto, tornando ogni giorno al ruscello per rivederlo, tendendo la mano per toccarlo senza riuscirci poiché ogni volta la superficie dell'acqua s’increspa e l’immagine svanisce: un giorno però Narciso si sporge, perde l’equilibrio e cade nelle acque che si richiudono sopra di lui, il suo bellissimo corpo sarà cosi trasformato in un fiore giallo e profumato che porterà per sempre il suo nome. 

Fino a qui il mito che Sonia Bergamasco e il pianista Emanuele Arciuli porteranno in scena, dialogando in una cornice di acque, pietre e piante, all’interno di una performance ispirata alla versione leggendaria del mito per poi ripiegare su di una sequenza di declinazioni poetiche e musicali, spaziando da Shakespeare a Morton Feldman, da Oscar Wilde a Philip Glass, da Sylvia Plath a Caravaggio, variazioni sul tema per ripercorrere i contorni di una storia a noi molto vicina, ed in cui ogni giorno è possibile riflettersi. 

Produzione TPE-Teatro Piemonte Europa ispirata alle Metamorfosi di Ovidio, Il castello di Narciso vedrà in scena Sonia Bergamasco ed Emanuele Arciuli: repliche venerdì 2 e sabato 3 luglio alle 20 negli spazi dei Resti del Tempio di Diana, all’interno del Giardino della Reggia di Venaria, con biglietti a Euro 18 ed Euro 15 acquistabili sul sito www.vivaticket.com. Programma completo della rassegna Metamorfosi. Ovidio e altre storie su www.lavenaria.com.
  • Metamorfosi.jpg
    Metamorfosi.jpg
    archivio
    @ELENCOTAG@in scena
    cookie law
    privacy