SPROFONDARE NELL'ADE, EMERGERE NEL MONDO. Riflessione sull'opera di Mario BanushiIl nostro reportage su quanto visto alla Biennale di Veneziaa cura di Enrico Pastore
Camminando sul PRATO INGLESE con LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR e COME VI PIACE Marta Cortellazzo Wiel e Giulia Odetto dirigono il tributo scespiriano estivo dello Stabile torinesea cura di Roberto Canavesi
L'estate di teatro e narrazione delle FIABE ECOLOGICHEDieci domeniche mattina per avvicinare i più giovani alle tematiche ambientali a cura di Roberto Canavesi
A spasso per il TORINO FRINGE FESTIVAL, edizione 2026Il nostro reportage delle incursioni festivaliere nelle due settimane di rassegnaa cura di Roberto Canavesi
Le risate e la musica di TUTTO IL NIENTE CHE HO DA PERDERESi chiude il cartellone Aurea Familia con una serata di festaa cura di Roberto Canavesi
Comicità e surreale ironia per il METADIETRO di Antonio Rezza e Flavia MastrellaLa storica coppia del teatro italiano indaga il rischio del naufragio esistenzialea cura di Roberto Canavesi
Il paradosso tra apparenza e realtà regna sovrano in MANDRAGOLAUn grande classico del teatro ritorna nell'allestimento diretto da Jurij Ferrinia cura di Roberto Canavesi
PRIMA DEL TEMPORALE per un omaggio all'arte dell'attoreMassimo Popolizio dirige Umberto Orsini in uno progetto ispirato ad August Strindberga cura di Roberto Canavesi
L'anno zero del FESTIVAL DELLE COLLINE TORINESI – TORINO CREAZIONE CONTEMPORANEANuova formula e nuovi contenuti per la rassegna ora diretta da Federica Rosellini e Isabella Lagattollaa cura di Roberto Canavesi
Metti una domenica sera in compagnia de IL CADAVERE Una coppia, un segreto e un salotto che diventa trappolaa cura di Roberto Canavesi
La rivoluzione la si progetta in una BREVE APOLOGIA DEL CAOS PER ECCESSO DI TESTOSTERONE NELLE STRADE DI MANHATTAN...a cura di Roberto Canavesi
Il mondo di dentro e quello di fuori di RESTEREMO SEMPRE QUI BUONE AD ASPETTARTIa cura di Roberto Canavesi
Con Lagattolla-Rosellini cambia la cabina di comando del FESTIVAL DELLE COLLINE TORINESIa cura di Roberto Canavesi
Allo Stabile torinese, dopo dieci anni, si chiude l'era Martone e si apre quella Binasco.a cura di Roberto Canavesi