"In un contesto in cui il dibattito scientifico è spesso semplificato o polarizzato - spiegano Ferraro e Ferri - La scienza in teatro utilizza il teatro come dispositivo di mediazione culturale capace di tradurre contenuti complessi in esperienza scenica. Dati, teorie e urgenze globali diventano così narrazione, confronto e occasione di partecipazione attiva, contribuendo a rafforzare il ruolo della cultura come spazio condiviso di interpretazione del presente": con al centro il tema dell'acqua, origine di vita, bene comune e risorsa sempre più fragile, la prima edizione dal 29 ottobre al 29 novembre metterà in dialogo teatro e ricerca scientifica facendo incontrare artisti come Laura Curino e Bruno Maria Ferraro, Ivana Ferri, Celeste Gugliandolo e Mauro Parrinello, con figure del mondo scientifico nel caso di Elisa Palazzi e Guido Montanari, coordinate dalla presenza di Maria Lodovica Gullino, con la speranza di tradurre contenuti scientifici anche complessi in una narrazione di più agevole ascolto.
Spettacoli ed incontri performativi per un cartellone ibrido in grado di coinvolgere gli spettatori in un'esperienza partecipata capace di mettere sullo stesso piano programmazione artistica, divulgazione e formazione: ed ancora, a conferma di una grande attenzione rivolta alle nuove generazioni, il festival si fa promotore di un percorso rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. "Un project work dedicato all'acquisizione di competenze trasversali - scrivono a Tangram Teatro - con i partecipanti documentare, attraverso un prodotto audiovisivo, le diverse fasi di realizzazione di uno spettacolo, dalle prove al debutto, approfondendo anche gli aspetti tecnici, organizzativi e professionali che rendono possibile un evento artistico".
L'apertura del programma di La scienza in teatro sarà di giovedì 29 ottobre alle ore 11 al Circolo dei Lettori con l'evento Starter, a cura di Francesca Montanino e Mauro Parrinello, cui seguirà alle ore 21 l'incontro con la fisica del clima Elisa Palazzi mentre, venerdì 30 ottobre alle ore 21, al Tangram Teatro Massimo Malagugini e Emanuele Vito per Enchiridion Teatro saranno in scena in Diario da Stranalandia, viaggio nel linguaggio visionario di Stefano Benni con la scena popolarsi di figure e racconti che restituiscono in forma poetica e grottesca le contraddizioni del presente.
Giovedì 5 novembre alle ore 21 si torna al Circolo dei Lettori per Le città che bruciano, serata con l'architetto Guido Montanari e Bruno Maria Ferraro protagonisti di un incontro-spettacolo nato dall0intreccio tra competenze scientifiche, narrazione teatrale e suggestioni letterarie per affrontare l0urgente tema del cambiamento climatico e del suo impatto sulle nostre città: il giorno dopo, venerdì 6 novembre alle ore 18 al MAcA Museo A come Ambiente, Laura Curino darà voce a La meravigliosa "lezione" di Rachel Carson, racconto teatrale di una figura centrale del pensiero ambientale contemporaneo, donna pioniera di una nuova consapevolezza ecologica il cui messaggio risuona ancora forte a sessant'anni dalla scomparsa. Ed ancora, sabato 14 novembre alle ore 19 nella sala di Tangram Teatro, gli attori della master class di Enchiridion Teatro saranno in scena con Il motore ad acqua di David Mamet, testo del 1974 in cui si racconta la storia di un giovane inventore di Chicago che ha progettato una macchina rivoluzionaria capace di produrre energia utilizzando soltanto acqua distillata.
Sempre nella sala di casa, mercoledì 18 novembre alle ore 21, Bruno Maria Ferraro presenterà il suo Creature. Dal cantico di Francesco al nostro complicato futuro, spettacolo capace di costruire attraverso un intreccio di musica e poesia un percorso che attraversa epoche e linguaggi, mettendo in dialogo grandi voci della letteratura con la sensibilità contemporanea: il penultimo appuntamento, venerdì 27 novembre alle ore 17 nel Padiglione dell'acqua SMAT, sarà l'incontro-spettacolo Ci vuole un fiore con musica, poesia, immagini e racconto scientifico intrecciarsi in un percorso nel quale il mondo vegetale diventa punto di osservazione sul nostro rapporto con l'ambiente. Il sipario sulla prima edizione calerà, domenica 29 novembre alle ore 18 al Tangram Teatro, in occasipone della replica di Windblow – La poesia della terra, spettacolo scritto e diretto da Ivana Ferri con in scena Celeste Gugliandolo, Bruno Maria Ferraro e Patrizia Pozzi per un pomeriggio immersivo nel rapporto tra essere umano, natura e conoscenza scientifica attraverso le parole di Mariangela Gualtieri e Giuliano Scabia, impreziosite dalle canzoni di alcuni tra i più importanti autori della musica contemporanea.
Per tutti gli appuntamenti de La scienza in teatro programma completo con indicazione di costi e modalità prenotazione biglietti sul sito www.tangramteatro.it o al numero 011.33.86.98.
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